Italianità: una storia antica

È con un editoriale di Valeria Cescato, che prende spunto da una interessante riflessione sul tema dell’italianità, che apriamo la sezione del blog dedicata proprio a questo argomento. Italianità che, ci spiega Valeria, ha un’origine molto più antica di quello che potremmo immaginare.

Una qualità propria del territorio in cui viviamo, prima ancora che una caratteristica dei suoi abitanti.

Una storia antica e un valore moderno

L’italianità viene sicuramente prima degli italiani. Perché prima, molto prima di avere a che fare con noi, è una caratteristica della nostra Penisola. La sua conformazione geofisica e la geolocalizzazione la rendono, sul pianeta, una pepita di biodiversità. Ebbene, la moltitudine di terreni, di ambienti e di climi che la caratterizzano ha originato una immensa varietà di vegetazione e, quindi, di fauna e, infine, di umanità, di capacità, di pensiero.

Artisti del paesaggio

Una caratteristica peculiare della Penisola è che per tutta la sua lunghezza possiamo trovare mare, montagne, colline, laghi, fiumi, distribuiti con insolita equità. Nel corso dei millenni, poi, il popolo italico ha modellato quel suolo con grande perizia. Sicuramente ispirati più dalla fame che dall’arte, ma istintivamente sensibili alla bellezza, i suoi abitanti hanno terrazzato pendii scoscesi, bonificato paludi, costruito città fortificate, tracciato chilometri di muri a secco, costruito porti sicuri. Sulle colline che costituiscono la maggior parte del territorio italiano, hanno poi realizzato quel mosaico di coltivazioni e attività che hanno dato origine a prodotti di strepitosa qualità e per i quali siamo diventati famosi nel mondo.

Il fatto stupefacente è che questa attitudine può veramente essere definita come una nostra peculiarità. Ha origini antichissime e si è mantenuta fino a oggi su tutto il territorio nazionale. Quel panorama plasmato dalla convivenza dell’uomo con la terra è un capolavoro nel quale ancora oggi noi tutti ci riconosciamo.

Il dono della biodiversità

Le diversità territoriali sono il motivo per cui nel nostro bellissimo Paese si realizzano prodotti alimentari di straordinaria qualità e tipicità. Non solo ci sono moltissime specie di grandi animali, piante ed erbe, ma anche di batteri, funghi, licheni e lieviti. È questa biodiversità che ci permette di avere una pressoché infinita tipicità territoriale di materie prime, che danno poi origine ad altrettanti prodotti unici. Le differenze ambientali determinano la varietà di coltivazioni, allevamenti e lavorazioni e la molteplicità dei gusti, delle proprietà organolettiche e nutritive specifiche.

Siamo di fatto il paese con il maggior numero di prodotti con marchio di qualità al mondo (DOP, DOC, DOCG, IGP e STG). Dobbiamo assolutamente imparare a riconoscere in questa varietà un valore essenziale e davvero “nostro”.

In questo momento storico, nel quale le monocolture e gli allevamenti intensivi vengono annoverati tra i colpevoli del degrado degli ecosistemi planetari, dobbiamo sentirci immensamente fortunati e al contempo estremamente responsabilizzati nei confronti del nostro paesaggio e della sua discontinuità. La protezione di ogni piega del nostro territorio e delle sue caratteristiche deve diventare un obiettivo primario per tutti.

Italianità a Palermo il mercato del pesce

Il senso e il valore

E’ per molti difficile da comprendere, ma se riusciremo a percepire le nostre differenze come un unico e prezioso insieme di specificità, allora ri-scopriremo il nostro più grande potenziale e, invece di indebolire il sentimento patriota con sciocchi campanilismi e politiche aberranti, potremo rinvigorire il senso unitario di appartenenza, dare forza e struttura alla nostra identità e rendere questa consapevolezza la nostra più grande ricchezza.

L’italianità in definitiva è un caleidoscopio di frammenti di colore e di sapore che, mescolati con eccezionale casualità, compongono figure dalla bellezza straordinaria, che devono essere maneggiate con sensibilità e intelligenza per poter essere godute da tutti, cittadini in primis, e poi proposte al resto del mondo.

Valeria Cescato
Consulente per l’Ospitalità in Natura
Progettazione Eventi di Turismo Esperienziale

Photo credit: Claudio Capiani.

 

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