Territori e Italianità  si è presentata per la prima volta nel 2020, organizzando un evento online dedicato ai progetti turistici nati nelle diverse regioni italiane, raccontati in diretta dalla viva voce dei protagonisti.

In questi anni, è cresciuta come community di professionisti e di realtà, operanti sul territorio italiano, che già condividono esperienze, principi, metodi e finalità. L’obiettivo è quello di agire attivamente sulla Cultura dell’Ospitalità, che non coincide con il turismo, ma ne è il presupposto.

Presenta un modello di sviluppo economico che ha come finalità l’emersione delle migliori energie professionali e dei valori disseminati sul nostro territorio, a partire dalle aree interne, sulle quali Territori e Italianità desidera operare come un mobilitatore di energie, allo scopo di potenziarne il capitale sociale.

Obiettivo: richiamare l’interesse delle diverse professionalità che operano per rigenerare le comunità locali, con l’intento di potenziare, in modo collaborativo, le opportunità di lavoro nei luoghi di appartenenza.

workshop sulla Cultura dell’Ospitalità nelle Aree Interne

L’evento annuale di Territori e Italianità, dal 2023, si è moltiplicato, assumendo la forma di workshop a carattere regionale, portandosi così ancora più vicino alle realtà locali di cui si fa sostenitore e portavoce.
Aumenta, infatti, la necessità di raggiungere in modo sempre più capillare i territori delle aree interne, che rappresentano, alla luce dei nostri valori, l’Italia “maggiore”.
Per questo, grazie al nostro ecosistema di partner locali, i CTT™ – Coordinatori Turistici Territoriali – ci rendiamo facilitatori, organizzando un’agenda di Workshop a carattere regionale, in realtà che hanno scelto d’investire in competenze per una crescita sempre più consapevole.

Territori e Italianità nel 2026 ha fatto tappa in SARDEGNA!
Con l’evento di restituzione del
 “LABORATORIO PARTECIPATIVO DI GENERAZIONE TERRITORIALE”
che si è tenuto
 SABATO 18 APRILE 2026 DALLE 10.00
nella Sala Consigliare di NURALLAO (CA)

scopri di più sul workshop

vision

Immaginiamo un “mondo” capace di riconoscere l’interconnessione delle relazioni come valore fondamentale, da mantenere sempre al centro dell’attenzione comune.
Territori e Italianità  si propone come una risorsa utile e preziosa per innescare questo cambiamento.
Territori e Italianità  nasce sia dalla visione di un futuro prossimo, in cui il bene comune rappresenti l’attitudine, la motivazione e l’ispirazione in grado di guidare gli esseri umani nel loro agire, sia dalla necessità di attivarsi in prima persona per riportare valore alle comunità locali.

mission

L’energia positiva delle azioni, che sta nel fare per pensare. Per contribuire alla realizzazione del mondo che vorremmo, abbiamo costruito un metodo. Si tratta di un modello di business tridimensionale e fluido, capace di unire “persone” che sono, per prima cosa, “professionisti del turismo”.
La loro mission è contribuire a unire altre persone: gli amministratori locali fra di loro e gli operatori attivi sui singoli territori, in quanto anche cittadini, gli uni con gli altri.

progetti europei erasmus+: haret e #backtotheland

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Ora, Territori e Italianità è partner di due nuovi progetti europei Erasmus+ :
HARET e #BackToTheLand.
Due progetti europei che raccolgono partner da sette paesi:
Francia – Slovenia – Croazia – Portogallo – Italia – Grecia – Cipro.
Ad aprile 2026, nell’ambito del progetto HARET, e di nuovo a maggio 2026, questa volta nell’ambito del progetto #BackToTheLand, le delegazioni provenienti da Portogallo, Francia, Croazia, Slovenia, Grecia, Cipro e Italia hanno fatto tappa in Romagna.
Leggi le rassegne stampa complete dedicate alle visite: HARET e #BackToTheLand.
(Durata dei progetti 2025-2028)

Carta dei valori e dei comportamenti

Lavoro: vissuto come libertà, passione,e opportunità di crescita.
È la capacità di emozionarsi.

Onestà Intellettuale: espressa con coerenza e integrità.
È la capacità di essere affidabili.

Rispetto: come ascolto e apertura.
È la capacità di armonizzarsi con gli altri.

progetti europei erasmus+ haret e #backtotheland: le tappe nazionali su youtube


cassetta degli attrezzi

Un valore: dinamiche dominanti «Il miglior risultato si ottiene quando ogni componente del gruppo fa ciò che è meglio per sé e per il gruppo». (John Nash)

Un principio: frattali Principio geometrico dell’autosimilitudine: si ripete nella stessa forma, allo stesso modo su scale diverse e, dunque, ingrandendo una qualunque sua parte si ottiene una figura simile all’originale.

Un approccio: andragogico «Il modello andragogico è un modello “di processo”, si occupa di fornire procedure e risorse per aiutare i partecipanti ad acquisire autonomamente informazioni e abilità. Favorisce la capacità di apprendimento autodiretto nell’acquisire competenze e richiama la responsabilità alla condivisione». (Malcolm Knowles)

Un modello di apprendimento: ciclo di Kolb  «L’ apprendimento esperienziale è un processo a spirale: esperienza concreta – osservazione riflessiva – concettualizzazione astratta – sperimentazione attiva… che diviene a sua volta esperienza concreta…». (David Kolb)

Un atteggiamento mentale: faccio e capisco «Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco». (Confucio)

territori e italianità È partner culturale della terza edizione del festival “civiltà cultura antonio genovesi”

Il Festival, nato a Castiglione del Genovesi, paese natale del filosofo ed economista Antonio Genovesi, è organizzato dalle nostre CTT™  Rosa Genovese e Annalisa Accetta e giunge nel 2026 alla sua terza edizione, dal titolo “FUORI DAL COMUNE, DENTRO L’ABBRACCIO”.

 

Da agosto a novembre, il Festival è strutturato come un percorso culturale diffuso che, partendo da Castiglione e dai Picentini, attraversa Salerno e si apre ad altri territori, mettendo in relazione luoghi, persone e comunità.
Il sottotitolo dell’edizione 2026 è “Abbraccia il Bene Comune”: un invito a uscire dall’ordinario, a oltrepassare i confini abituali e a riconoscersi come parte di una comunità viva.

 

Il progetto esprime appieno i VALORI e i PRINCIPI della democrazia partecipativa e del ruolo responsabile dei cittadini nella consapevole preservazione dei BENI COMUNI, totalmente in linea con la VISION di Territori e Italianità!

Visita la pagina del Festival con il programma 2026!